Acura presenta la Integra 40 Racer per celebrare i 40 anni del marchio negli Stati Uniti

Integra 40 Racer. Foto: Acura
Integra 40 Racer. Foto: Acura

Il marchio, creato nel 1986 come la prima divisione giapponese di lusso negli Stati Uniti, celebra il proprio percorso con un tributo all’Integra da competizione che ha segnato la sua storia in pista.

Acura ha celebrato il 27 marzo 2026 i 40 anni dal suo debutto nel mercato nordamericano, dove si è affermata come il primo marchio giapponese di lusso lanciato negli Stati Uniti. Per l’occasione, la casa automobilistica ha presentato l’Acura Integra 40 Racer, un progetto speciale ispirato alla prima generazione del modello e creato come omaggio alla prima vettura da corsa del marchio.

Integra 40 Racer. Foto: Acura
Integra 40 Racer. Foto: Acura

Lanciata ufficialmente il 27 marzo 1986, Acura entrò nel mercato con due modelli che avrebbero definito la sua identità: la berlina Legend e la sportiva Integra. L’obiettivo era offrire un nuovo standard di lusso con focus su innovazione, qualità, affidabilità e piacere di guida, in un’epoca in cui il segmento premium era dominato principalmente dai produttori europei.

Come parte delle celebrazioni, il marchio ha scelto di rivisitare la propria storia nelle competizioni con la Integra 40 Racer, una reinterpretazione moderna della Comptech Integra numero 48. L’auto originale ha avuto un ruolo importante nella costruzione dell’immagine sportiva di Acura conquistando, tra il 1987 e il 1990, titoli consecutivi per costruttori e piloti nella IMSA International Sedan Series.

Integra 40 Racer. Foto: Acura
Integra 40 Racer. Foto: Acura

Il modello commemorativo è stato sviluppato dalla Honda Racing Corporation US (HRC US) e farà il suo debutto pubblico al 51º Acura Grand Prix di Long Beach, una gara simbolica per il marchio nella sua città natale.

Secondo Mike Langel, vicepresidente assistente delle vendite nazionali di Acura, il 40º anniversario rappresenta non solo uno sguardo al passato, ma anche un rafforzamento dell’impegno del marchio verso innovazione, prestazioni e relazione con i clienti.

L’Acura Integra 40 Racer ha ricevuto una preparazione completa orientata all’uso in pista. Il comparto meccanico include il motore originale D16A1 ricostruito, cambio manuale a cinque marce, ECU Monsoon, conversione coil-on-plug, collettore di scarico in acciaio inox 4-2-1, scarico Borla su misura e differenziale autobloccante Torsen.

Integra 40 Racer. Foto: Acura
Integra 40 Racer. Foto: Acura

Per sospensioni e freni, il progetto utilizza coilover Tein, barra Panhard regolabile, sterzo manuale, conversione ai freni manuali, pastiglie Carbotech, tubi freno in acciaio intrecciato, cerchi Mugen da 14 pollici e pneumatici semi-slick Yokohama ADVAN A050.

Gli interni sono stati adattati per la competizione, con roll-bar personalizzato firmato Blackbird Fabworx, sedili da corsa OMP e cinture a sei punti.

Esternamente, l’auto sfoggia una verniciatura Rio Red Metallic, mentre l’abitacolo alleggerito e il vano motore sono rifiniti in Quartz Silver.

Integra 40 Racer. Foto: Acura
Integra 40 Racer. Foto: Acura

Storia di Acura

La storia di Acura iniziò a prendere forma all’inizio degli anni ’80, quando American Honda individuò un’opportunità tra i consumatori statunitensi alla ricerca di prodotti più sofisticati e orientati alle prestazioni. Poiché veicoli di questo tipo non si adattavano all’immagine tradizionale di Honda, l’azienda creò una nuova divisione dedicata specificamente al lusso e alla sportività.

Internamente conosciuta come Channel 2, questa operazione prese forma ufficiale il 1º aprile 1984, quando Honda annunciò che avrebbe commercializzato veicoli di lusso. Nello stesso anno, la società di consulenza NameLab, con sede a San Francisco, fu incaricata di creare un nome che esprimesse i concetti chiave del nuovo marchio: precisione e qualità. Da questa iniziativa nacque il nome Acura, derivato dalla radice latina “acu”, legata all’idea di precisione.

La scommessa si rivelò vincente. Nel suo primo anno, Acura ampliò la propria rete di concessionarie da 60 a 150 punti vendita negli Stati Uniti. Solo 12 mesi dopo, il marchio era già l’importatore di lusso sportivo più venduto del Paese, contribuendo a ridefinire il mercato premium e aprendo la strada all’ingresso di altri produttori giapponesi in questo segmento negli anni successivi.

Quattro decenni dopo il suo debutto, Acura utilizza la memoria dei suoi primi modelli e della sua storia nelle competizioni per rafforzare l’identità costruita nel mercato: una combinazione di lusso, tecnologia e prestazioni che ha segnato il suo ingresso negli Stati Uniti e continua a guidare i prossimi passi del marchio.

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Fonte e immagini: Acura. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione

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